Colores de Tango

"Colores de Tango" è un progetto di GianniVentola Danese che vuole interpretare la musica per tango secondo la prospettiva del duo cameristico, che è il punto di partenza irrinunciabile della danza in milonga, per cui il progetto originariamente nasce. E qui la sintesi è tra due strumenti apparentemente molto lontani: il violoncello, voce classica e per certi versi ieraticamente nobile, e la fisarmonica diatonica, uno strumento popolare d’elezione, indissolubilmente legato alla danza.

Le due dimensioni del tango, quella popolare e quella profondamente introspettiva che va ad indagare nelle pieghe della vita e delle sue contraddizioni, si fondono nell’incontro di due sonorità che rappresentano e si scambiano spesso i ruoli, esplorando entrambi i due mondi musicali appena descritti.

I colori musicali di "Colores de Tango" sono così molteplici e insospettati. Il violoncello, porta con sé la solidità delle linee di basso, il canto spiegato e virtuoso degli archi, la percussione ritmica e i suoni gutturali al ponticello. La fisarmonica, diatonica come il bandoneon tradizionale argentino con cui il tango è nato, porta i suoni strappati al mantice, il respiro lirico del suono di bandoneon, le ricche armonizzazioni accordali tipiche del tango.

Di conseguenza, il repertorio di “Colores de Tango” nasce guardando necessariamente alle composizioni dei grandi autori del periodo d’oro, per passare a monumentali lavori di Astor Piazzolla, racogliendo poi le suggestioni e le declinazioni del tango negli ampi spazi della world music, fino ad arrivare ad alcune tra le composizioni di Gianni Ventola Danese. Un repertorio sempre in cammino, che si lascia guidare escluisivamente lungo la strada delle emozioni.

"Colores de Tango"
Gianni Ventola Danese: fisarmonica diatonica ed arrangiamenti.

Gianni Ventola Danese

Polistrumentista e autore musicale, da sempre impegnato su più fronti musicali, Gianni Ventola Danese inizia a studiare musica all'età di cinque anni sotto la guida del M° Andrea Gallo. Continua lo studio e il perfezionamento del pianoforte da autodidatta arrivando a formare un proprio repertorio da concerto comprendente svariate sonate di Beethoven fino alla raccolta dei preludi di Chopin. Sempre al pianoforte, approfondisce anche il repertorio jazzistico e le tecniche dell'improvvisazione musicale.

La formazione nell'ambito della musica classica continua attraverso lo studio della vocalità e del repertorio coristico sotto la guida del M° Oddino Bertola che lo porterà a collaborare, sia in attività concertistiche sia nella registrazione di lavori discografici, con importanti corali e cori sinfonici italiani, tra i quali il "Cantus Firmus" diretto dall'organista Massimo Nosetti, la "Accademia del Santo Spirito" diretta da Sergio Balestracci e il coro dell'orchestra Filarmonica Romana diretto dal M° La Vecchia. Tra le esperienze più significative, la partecipazione al Festival Organistico Internazionale, al Festival Internazionale di Settembre Musica di Torino e l'esecuzione integrale della Passione secondo Giovanni presso in Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino.

Nel 2000 inizia lo studio della fisarmonica diatonica affrontando tutto il repertorio folcloristico tipico di questo strumento, dalla musica del Suditalia, alle melodie occitane, passando per la musica irlandese e naturalmente per lo sterminato repertorio musette francese, dapprima sotto la guida di Vincenzo Caglioti e Danilo Gatto, poi indirettamente sotto l'ispirazione del grande fisarmonicista francese Stéphane Délicq, e infine intraprendendo un percorso didattico autonomo di approfondimento che lo porterà a creare un inedito e innovativo modello didattico per questo strumento. Grazie al suo lavoro di approfondimento sulla tecnica strumentistica e sul repertorio, la fisarmonica diatonica per la prima volta esce dal consueto repertorio popolare per approdare a nuovi e inconsueti orizzonti musicali: klezmer, jazz, tango, musica d'autore, arrangiamenti di colonne sonore, musica classica.

È fondatore e presidente dell’Accademia del Mantice, associazione per la valorizzazione della fisarmonica diatonica e del suo repertorio, e responsabile editoriale del primo e più importante portale in Italia su tale strumento (http://www.organetto.info). È stato invitato a tenere corsi di organetto presso i più importanti Festival nazionali e internazionali di musica folk quali: Tarantella Power, Capodanze, Zingaria Folk Festival, Reno Folk Festival, Gran Bal del Piemont, Festival del Folklore Garganico di Rignano. Unico fisarmonicista ad essere invitato a tenere un corso di perfezionamento presso il Festival Internazionale di Musica Antica di Urbino. È stato invitato al Diatonisch International (primo Festival Internazionale sulla fisarmonica diatonica) tenutosi a Gratz in Austria, al "Trek er Ut" in Olanda e al "Café des Arts" a Parigi. Ha dato vita ai progetti musicali "FolkDuoLatino", portando in tournee nei paesi scandinavi il repertorio folk internazionale in compagnia della violinista Herrera Vallejo, "Trio Danese" in compagnia del contrabbassista David Medina e della clarinettista Teresa Spagnolo, e "Duo Danese Davies" in compagnia di Beatrice Davies. Unico organettista italiano ad essere invitato a tenere un concerto presso "Le Jours de France", la "Settimana della cultura francese a Roma" con un repertorio tutto transalpino.

Ha approfondito anche l'attività di composizione e arrangiamento per duo con fisarmonica diatonica, tenendo masterclass sull'argomento e formando un repertorio di composizioni proprie anche in abbinamento a progetti teatrali come, ad esempio, quello insieme allo statunitense James Davies, importante esponente del teatro di figura, per il quale Gianni Ventola Danese ha composto alcune musiche originali.

Presso l'Accademia del Mantice, a Roma, conduce una intensa attività di formazione e insegnamento musicale relativo alla fisarmonica diatonica. Inoltre, con la progettazione e la realizzazione del primo corso multimediale online di fisarmonica diatonica, diffuso ormai in tutto il mondo, Gianni Ventola Danese ha offerto, per la prima volta, un'opera didattica completa e inovativa dedicata a questo strumento musicale che rimane oggi l'ausilio didattico di elezione per chi voglia avvicinarsi e approfondire la prassi musicale della fisarmonica diatonica.

Gianni Ventola Danese, parallelamente alla sua attività di musicista, è anche giornalista, formatore e web attivista.


Repertorio (aggiornato 3/2015)


Tanghi classici
Paciencia (Juan D'Arienzo)
No está (José Bohr)
Fumando espero (J. Viladomat, Felix Garzó)
El choclo (Angel Villoldo)
Felicia (Enrique Saborido)

Tango vals classici
Corazon de oro (Francisco Canaro)
Romance de Barrio (Anibal Troilo)
Desde el alma (Rosita Melo)
La foule (Ángel Cabral)
Lo que vieron tus ojos (Francisco Lomuto)

Tango vals moderni
Alfonsina y el mar (Félix Luna, Ariel Ramírez)
La valse d'Amelie (Yann Tiersen)

Astor Piazzolla
Libertango
Oblivion
Preparense

Tango nuevo
Underground tango (Goran Bregovic)
Tango Evora (Lorena McKennit)
Plaza de mayo (Gianni Ventola Danese)
Tangueando en la calle (Gianni Ventola Danese)

No tango
Il postino (Bacalov, Endrigo)
Lux aeterna (Clint Mansell)
La noyee (Yann Tiersen)
Solaris (Gianni Ventola Danese)

Valse
La valse d'Emily (Gianni Ventola Danese)
Zazie dans le metro (Gianni Ventola Danese)
L'amour a vingt ans (Gianni Ventola Danese)
La valse perdue (Gianni Ventola Danese)

Photos: 2013 © Carlo Tosti - Contents: Copyright Colores de Tango | English information